Prestiti cambializzati in aumento, ecco perché

Prestiti cambializzati

Dall’inizio del 2015 e per tutto il primo semestre dell’anno, il settore finanziario è stato dominato dai prestiti cambializzati, che per alcuni motivi logici hanno avuto un picco molto deciso negli ultimi tempi. Sarà per la crisi che ha dimezzato i posti di lavoro degli italiani, sarà perchè il settore dei prestiti sta vivendo un periodo difficile, sta di fatto che i prestiti cambializzati continuano a riscuotere un enorme successo.

Proprio per questo abbiamo voluto approfondire questo discorso addentrandoci nel complesso sistema che regola l’erogazione di prestiti personali. Un mondo sempre più complesso dove le grandi banche fanno il bello ecattivo tempo. Andiamo a scoprire con quale entità e perché ciò è avvenuto, esaminando i fattori più importanti che ne sono la causa.

Prestiti cambializzati: perchè aumentano le richieste?

La prima motivazione è legata all’aumento delle sofferenze sui crediti, che nel 2008 era pari ad appena il 6% sul totale e che oggi, in un periodo di crisi tutt’altro che trascurabile, è salito al 10%. Quando si viene etichettati come cattivi pagatori non è semplice riprendersi la reputazione con le banche e vedersi accordare nuovi finanziamenti: da qui arriviamo alla soluzione delle cambiali come strumento di rimborso, accettato anche per chi ha subito l’iscrizione nell’elenco dei protesti.

Altro motivo è la disoccupazione giovanile, il cui tasso ha avuto un picco impressionante negli scorsi anni, andando a colpire diplomati e laureati con menti brillanti, ma senza soldi in tasca per portare a termine i loro investimenti e avviare attività promettenti. Anche in questo caso scendono in campo i prestiti cambializzati, la cui richiesta può essere presentata in assenza di busta paga.

Per maggiori informazioni e per capire altri aspetti tecnici legati a questi finanziamenti consigliamo questo approfondimento: Prestiticambializzationline.com .

Prestiti cambializzati: come e dove richiederli

Come abbiamo già detto all’inizio i prestiti cambializzati sono un prodotto che sta tornando alla ribalta in questi ultimi mesi. Proprio per questo non tutte le banche e le finanziarie le offrono ai propri clienti. A quanto ci risulta solo alcune banche li hanno tra i propri prodotti tra cui Unicredit, Intesa e Findomestic.

Il consiglio, quindi, è quello di rivolgersi presso il proprio istituto di credito (ossia quello dove si ha il conto) e chiedere maggiori informazioni in merito all’erogazione dei prestiti cambializzati. Per quel che riguarda i documenti, invece, sono sufficienti il normale documento d’identità, il codice fiscale e un documento reddituale. In assenza di una busta paga, di una pensione o di un altro reddito è necessario portare documentazione di un immobile su cui verrà emessa la cambiale.