Phishing, questo sconosciuto

Phishing

Ancora oggi il 97% degli utenti non sa riconoscere un tentativo di truffa telematica o pishing. Il fenomeno delle truffe telematiche si sviluppa con l’invio sequenziale di mail, che mettono in pericolo la privacy ed i dati personali degli utenti.

Attraverso l’invio di link, contenuti nelle mail, avviene l’accesso a pagine della rete, riprodotte in maniera fedele a quelle originali. Nella mail si richiede la compilazione di moduli con i propri dati personali, che vengono poi sottratti al legittimo proprietario.

Intel ha effettuano un Pishing Quiz su 19.000 utenti che sono distribuiti in 144 paesi. Gli utenti hanno risposto a domande sulle minacce presenti in rete e sulle frodi telematiche.

Gli internauti sono ignari delle minacce telematiche e per il 97% non si rendono conto della loro pericolosità. Intel e McAfee Labs hanno ottenuto tale dato sconcertante, lo studio è stato condotto a partire dal mese di Dicembre 2014.

Analizzando un po’ di più nello specifico, l’80% dei partecipanti è rimasto confuso una volta nel phishing, il 17% ha abboccato più di una volta alla frode. Hanno superato il test, il 68% la cui età è compresa fra i 35 e i 44 anni.

Il phishing è la tecnica di frode molto diffusa su internet. Le informazioni personali che si cerca di carpire dall’utente sono quelle relative ai dati postali o bancari. Il truffatore invia una mail legittima, con un avviso della cessazione di un servizio.

Ancora molto utilizzata è la mail con la proposta di premio in denaro, se però si indicano le informazioni personali per riscuotere il bonifico.

Le email solitamente hanno per oggetto e per mittente, uno simile a persone che abbiamo tra i nostri contatti o a compagnie note.

Gli utenti distratti dopo aver cliccato, diventano preda dei truffatori telematici.